lunedì 6 marzo 2017

PINK CROSS COUNTRY - ATLETICA 2000 VINCE DI NUOVO!!!



Sotto un diluvio torrenziale si è svolta, presso il Parco delle Risorgive, la campestre Pink Cross Country.
300 atleti, suddivisi per categorie giovanili e assolute, provenienti da tutto il Friuli Venezia Giulia e dalla vicina Slovenia hanno affrontato con coraggio e determinazione il percorso disegnato da Franco Castellani sotto una costante pioggia e affondando nel pantano. L'organizzazione si è mossa come un  orologio svizzero grazie ad una ventina di volontari ed... è stato molto apprezzato anche il terzo tempo ovvero il momento conviviale curato dallo chef Gilberto Bevilacqua.

Su 29 squadre partecipanti, nella classifica di società, l'ha spuntata ancora una volta (su quattro gare disputate quest'anno è la seconda vittoria!) Atletica 2000 surclassando la compagine del GS Natisone e la Polisportiva Tricesimo.

Alle premiazioni, cui sono intervenuti Fabiola Frizza per il Comune di Codroipo, Elena Ponte per l'Ambito socio-assistenziale del medio Friuli e il comandante del secondo stormo e delle Frecce Tricolori Edi Turco (nella doppia veste di atleta e autorità), si sono distinti per l'Atletica 2000 Sintayehu Vissa, prima tra le Seniores femminili, Erika Bagatin, prima tra le master 40, quindi le medaglie d'argento di Davide De Faveri tra i ragazzi e Filippo Giavon tra gli Juniores.

La fila per la pastasciuttata finale!
E' stata ribadita, dall'Assessore Elena Ponte, la collaborazione in atto tra Atletica 2000 e l'Ambito socio-assistenziale riguardo i temi della violenza di genere. Collaborazione che continuerà con un workshop legato ai temi sopracitati che vedrà protagonista l'associazione assieme all'Ambito Donna durante la Fiera del Fitness che si svolgerà il prossimo week end a Udine.

Le classifiche complete clikkando al link: http://www.csi-udine.it/276-atleti-csi-al-pink-cross-country-di-codroipo-4-prova-grand-prix-csi/

Ecco la classifica di società:

1 A.2000 CODROIPO                   813
2 G.S. NATISONE                        663
3 POL. TRICESIMO                     330
4 ATL. LEONE SAN MARCO      303
5 ALPINI UDINE                         295
6 ATL. MOGGESE                       281
7 GEMONATLETICA                   245
8 A.MORO PALUZZA                  207
9 ATL.BUJA-TREPPO                  201
10 KEEP MOVING                      191
11 U.S. OVARO                           149
12 AQUILE FRIULANE              137
13 DOLCE NORD-EST               137
14 JALMICCO CORSE                106
15 ATL. SAN MARTINO             101
16 VAL GLERIS                           92
17 POL. MONTEREALE              91
18 TRIESTE ATLETICA              65
19 STELLA ALPINA                   60
20 NAGAYE PROJECT                44
21 VELOX PAULARO                  40
22 TIMAUCLEULIS                    31
23 CARNIATLETICA                  20
24 POL.TRAT.FRIULI                 20
25 NIU TEAM                            16
26 ALPINI PULFERO                16
27 DLF UDINE                          10
28 CUS UDINE                            6
29 PIANI DI VAS                         4
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lunedì 20 febbraio 2017

8° POSTO ASSOLUTO PER SINTAYEHU VISSA AI CAMPIONATI ITALIANI INDOOR

La "nostra" Sintayehu Vissa, pur correndo per la squadra Trentino Valsugana, si allena sotto le cure di Cornelio Giavedoni nella pista di Codroipo.


Quest'anno ha deciso di lasciare gli amati 400 hs per virare decisamente sugli 800 metri e, visti i risultai alle indoor sembra una scelta azzeccata.

Due settimane fa aveva centrato il 5° posto agli italiani under 23, questo week end, ad Ancona, ha fatto un ulteriore salto di qualità, giungendo ottava con le atlete assolute in 2'10"46, migliorando nettamente il proprio tempo.

La gara è visibile al link https://www.youtube.com/watch?v=e5gMQZAGpc8 dal minuto 17

La cronaca: Sintayehu parte decisa e si pone dall'inizio in quarta-quinta posizione. Si forma un gruppetto di tre atlete che si stacca leggermente dal gruppone. Sintayehu segue a due-tre metri il gruppetto correndo in buona decontrazione. Sono gli ultimi 200 metri che decidono la gara e, mentre la vincitrice s'invola al traguardo s'instaura una forte bagarre per il secondo posto... la spunta, di prepotenza, Sintayehu!

La seconda serie, quelle delle più forti, vede però solo 6 atlete far meglio di Sinta... Sinta risulta ottava in Italia!!

lunedì 13 febbraio 2017

COSTANZA DONATO BOOOM!!! VICECAMPIONESSA ITALIANA


Costanza a sx con la vincitrice Noemi Petagna



Finalmente per noi, per voi, ma soprattutto per lei Costanza Donato è riuscita a raggiungere il podio individuale ai campionati italiani!
Costanza a dx durante la finale
Parliamo di podio individuale in quanto nella categoria cadette è già stata campionessa italiana in staffetta.

L'immagine può contenere: 1 persona, in piedi
Costanza in allenamento sotto la guida di Cornelio
Il podio era nel mirino di Costanza e, grazie al suo allenatore Cornelio Giavedoni e a tutto il gruppo di Atletica 2000, la spinta a migliorare ha permesso a Costy di tagliare il traguardo in seconda posizione nei 60 ostacoli allieve ai Campioati italiani indoor ad Ancona.

il video della finale: https://www.facebook.com/costanza.donato.9?fref=ts
(bisogna diventare amici di Costanza)

Veniamo alla cronaca della, o meglio delle visto che ci sono stati 3 turni, gara seguendo dalle batterie la descrizione fatta dal sito delle Federazione di atletica:

60hs (batterie) – Eccola lì, quando si sente profumo di tricolore Noemy Petagna rifiorisce d’incanto: 8.65 e miglior tempo delle batterie per la bellunese di origini campane. La ghanese di Castenedolo Joan Adu, campionessa cadette uscente, tiene fede alle sue credenziali e fa 8.89, poi Costanza Donato (8.92): ma in vista delle semifinali c’è già grande sostanza e soprattutto profondità, visto che con 9.25 c’è chi resta fuori dalle prime 24.


60hs (semifinali) Sempre un po’ complicato, il turno di mezzo, ma c’è anche chi si esalta in caccia della finale: in ogni caso la più veloce – 8.70, qualcosa peggio della mattinata – è ancora Noemy Petagna, mentre rialza la testa anche Rebecca Menchini (8.83). Entrambe però dovranno fare i conti con Costanza Donato, la friulana di Basiliano che sembra in eccellente giornata e ora scende a 8.81. Tutte le aspiranti finaliste vanno sotto i nove secondi, cosa che fa sempre piacere: oltre all’argento del lungo di ieri, Veronica Crida, c’è pure l’ennesima figlia d’arte Alice Muraro, vicentina di Bressanvido (papà Lorenzo è stato un buon specialista soprattutto sui 400hs).
 
60hs (finale) – La maglia tricolore finisce ancora una volta sulle spalle di Noemy Petagna, non è certo una novità: il feeling che questa bellunese mostra nei confronti delle finali importanti è davvero confortante, al di là del livello tecnico delle prestazioni. Che, detto per inciso, è tutt’altro che disprezzabile: 8.59 eguaglia al centesimo il PB della vincitrice – solidamente nella top-10 di categoria – e poi c’è un altro progresso (8.76) da parte di Costanza Donato, la friulana che si allena a Codroipo con l’ex ostacolista Cornelio Giavedoni.

giovedì 9 febbraio 2017

5 MARZO TORNA AL PARCO DELLE RISORGIVE PINK CROSS COUNTRY - AGAINST VIOLENCE


Alcuni rappresentanti del gruppo Master
Atletica 2000, l'Ambito socio assistenziale del Medio Friuli con Ambito Donna e il Centro sportivo italiano hanno deciso di dedicare alle  donne la campestre denominata Pink Cross Country che si svolgerà  il 5 Marzo, tre giorni prima dalla festa della donna, presso il Parco delle Risorgive a partire dalle ore 9.30

Lo sport riesce, con grande facilità, a veicolare messaggi importanti e quindi il nostro cuore, logo della manifestazione, è un cuore forte e che permette di denunciare la violenza e difendere chi è vittima di situazioni di disagio familiare, atti persecutori.

Erika Bagatin vincitrice dell'edizione 2016
Ambito Donna - logo
La campestre Pink Cross Country così diventerà un’occasione per sensibilizzare e informare il maggior numero di persone possibili contro le violenze e lo stalking.
Oltre 300 atleti suddivisi in 20 categorie (a partire dai cuccioli di 8 anni fino agli over 60) si sfideranno su un bellissimo percorso disegnato da Franco Castellani. Ognuno di costoro correrà con l'adesivo della manifestazione applicato all'altezza del cuore.
Il messaggio sarà ribadito anche attraverso i cuori rosa appesi agli alberi spogli realizzati dagli atleti e dai bambini dell'Asilo di Rivolto.


l'agguerrito trio Bulfon-Stelitano-Turello

Il presidente Piergiorgio Iacuzzo in azione

domenica 22 gennaio 2017

VITTORIA DELL'ASD ATLETICA 2000 NELLA CAMPESTRE DI VILLALTA

Grande successo anche per la 2^ prova del Grand Prix di Corsa Campestre del CSI Udine, 364 atleti di 30 società del CSI hanno partecipato al tradizionale Cross del Castello organizzato egregiamente dalle Aquile Friulane-Chei de Vile a Villalta di Fagagna sul classico percorso collinare ricavato sui prati adiacenti al castello medioevale.


L'ASD Atletica 2000, pur non essendo presente con tutta la potenza di fuoco (mancavano tante punte tra cui Sintayehu Vissa e Halefom Ararse impegnati in altre gare), rientra a casa con la prima vittoria in vent'anni nella classifica generale per società:
CLASSIFICA SOCIETA'



1  A.2000 CODROIPO  724

2  POL. TRICESIMO  528
3  ATL.BUJA-TREPPO 468
4  G.S. NATISONE  463
5  ALPINI UDINE  409
6  A.MORO PALUZZA  389
7  AQUILE FRIULANE  376
8  JALMICCO CORSE  371
9  CUS UDINE  364
10  DOLCE NORD-EST  305
11  ATL. MOGGESE  251
12  GEMONATLETICA  233
13  KEEP MOVING  225
14  CARNIATLETICA  177
15  ATL. SAN MARTINO  168
16  NIU TEAM  158
17  STELLA ALPINA  149
18  VAL GLERIS  132
19  U.S. OVARO  77
20  NAGAYE PROJECT  70
21  ATL. LEONE SAN MARCO  66
22  VELOX PAULARO  50
23  ALPINI PULFERO  46
24  POL.TRAT.FRIULI  45
25  DLF UDINE  43
26  TIMAUCLEULIS  38
27  TEAM SKY FRIUL  36
28  TRIESTE ATLETICA  28
29  TREMENDI RUN  11
30  PIANI DI VAS  11
            31  MONTE FAEIT RUN 2


qui il link alle classifiche complete:

http://www.csi-udine.it/wp-content/uploads/2017/01/2.CLASSIFICHE-CAMPESTRE-CSI-VILLALTA-DI-FAGAGNA-2016.ONTE FAEIT RUN.pdf

37 i nostri atleti che, oltre a vincere la classifica generale risultano primi nella classifica giovanile maschile, terze in quella femminile e quarti tra i master

Degni di nota i risultati di Stelitano Zoe terza tra le Cucciole, Marchesi Elisabetta quarta tra le Esordienti F, quarto Iob Lorenzo tra i Ragazzi, De Faveri Davide terzo tra i Cadetti, Giavon Filippo secondo tra gli Juniores, Bagatin Erika prima tra le Amatori F A con terza Jessica Calaz.

lunedì 16 gennaio 2017

CORSO DI GINNASTICA POSTURALE



Asd Atletica 2000 organizza un corso di GINNASTICA POSTURALE con attività, esercizi e consigli per prevenire e curare il MAL DI SCHIENA e i DOLORI CERVICALI.


Contatti e info
cell. 3409774973
mail: silviadellevedove14@gmail.com

Quando? 
Il lunedì dalle 19.00 alle 20.00 e il mercoledì dalle 18.30 alle 19.30.

Dove? 
Presso la sala della scuola di danza Just Dance a Iutizzo di Codroipo (stabile Fercolor)

Cosa serve? 
Abbigliamento comodo e tappetino. Certificato medico per attività non agonistica

Quanto costa? 
Abbonamento monosettimanale da 25 euro (4 lezioni); abbonamento bisettimanale da 50 euro (8 lezioni).

Cos'è la ginnastica posturale?
La ginnastica posturale è un insieme di esercizi che hanno come obiettivo quello di stimolare il corpo a ritrovare un armonico equilibrio funzionale.
Il corso di ginnastica posturale è rivolto a tutti coloro che soffrono di algie vertebrali (comunemente chiamato mal di schiena) come ad esempio casi di cervicalgia, dorsalgia, lombalgia, ernia del disco, osteoporosi, etc.
I metodi di lavoro proposti si basano sui principi della moderna Basck School, una vera e propria scuola della schiena. Più precisamente si parla di:
  • Back School ( scuola della schiena) per chi soffre di dolori lombari;
  • Neck School (scuola del collo) per chi soffre di dolori cervicali;
  • Bone School (scuola dell’osso) per prevenire e curare l’osteoporosi.
I partecipanti al corso diventeranno dei veri e propri allievi e saranno guidati attraverso un percorso di prevenzione e cura delle algie vertebrali mediante:
  • Corrette informazioni per conoscere com’è fatta la colonna vertebrale e qual è il meccanismo che produce il dolore;
  • Esercizi per prendere coscienza della colonna vertebrale, per imparare a controllarla nelle posture, nei movimenti e per proteggerla durante gli sforzi;
  • Esercizi per riequilibrare le strutture del rachide in presenza di algie;
  • Uso corretto del rachide in tutte le 24h della giornata.
per Info:

chiamare il cell: 340-9774973

CORSI DI ATTIVITA' PSICOMOTORIA PER NATI NEL 2014-13-12

Partono i corsi di psicomotricità per i bambini nati nel 2014 
e continuano per i nati nel 2012 e 2013


Per i bambini nati nel 2014 l'attività si svolge presso L'ASILO DI VIA IV NOVEMBRE. Il corso inizierà Sabato 18 Febbraio dalle ore 10.30 alle ore 11.30

Per i nati nel 2013 e 2012 i corsi si svolgono presso la palestra delle scuole elementari di Via Friuli.

Questi gli orari e le partenze:


- 4 anni (2012) Sabato dalle 9.00 alle 10.00 - Partenza Sabato 11 Febbraio
- 3 anni (2013) Sabato dalle 10.30 alle 11.30 - Partenza Sabato 11 Febbraio


LA PRATICA PSICOMOTORIA
cos’è, finalità, obiettivi specifici e operativi

La Psicomotricità, pratica rivolta ai bambini da 0 a 6/7 anni, parte dall’assunto che ogni individuo è principalmente un “essere psicomotorio” (B. Aucouturier). Fin dalla nascita, infatti, prima di esprimersi attraverso il linguaggio, il bambino si esprime attraverso il movimento; il gioco in particolare è l’espressione spontanea più importante del bambino appartenente a questa fascia d’età. La pratica psicomotoria è un’attività prevalentemente di gioco che ha come obiettivo fondamentale l’aiuto del bambino nel suo normale percorso di sviluppo, tramite delle situazioni che gli permettono di esprimere i propri vissuti e rielaborare le proprie emozioni e le naturali difficoltà che incontra in questo periodo della sua vita, in un’area di gioco con la presenza rassicurante dell’adulto.
Le finalità della Pratica Psicomotoria sono:
  • favorire la maturazione e il piacere di pensare
  • favorire le relazioni del bambino con gli altri (rispetto dell’altro, senso di appartenenza al gruppo, collaborazione, capacità di progettazione)
  • aiutare e prevenire situazioni di disagio infantile
Più nello specifico, gli obiettivi sono:
  • favorire lo sviluppo della funzione simbolica attraverso il piacere di giocare, agire e creare
  • favorire lo sviluppo del processo di rassicurazione in ordine alle paure funzionali e naturali del bambino (naturali in quanto momenti di difficoltà che il bambino incontra nel crescere, nelle varie tappe dello sviluppo, funzionali in quanto il bambino attraverso le difficoltà e le frustrazioni trova le strategie per superarle)
  • favorire la capacità di decentrarsi, rispetto alle emozioni e rispetto al sé e al non sé.

Gli obiettivi operativi di un percorso di pratica psicomotoria sono, e devono esserlo, fissati in base alle caratteristiche e ai bisogni delle diverse (3, 4 e 5 anni).
Il bambino di tre anni è un essere sensoriale che ha la necessità di manipolare per conoscere, di sperimentare il mondo attraverso il proprio corpo ed il proprio movimento ed aprirsi così alla comunicazione. Il proprio “io” andrà a consolidarsi tramite le sue esperienze, possibili solamente tramite il coinvolgimento del proprio corpo, l’unica maniera possibile per il bambino di rivolgersi verso l’esterno. Affinché il bambino possa sperimentare è necessario che l’insieme dell’ambiente che gli si propone si lasci modificare, che ci sia quindi la possibilità per lui di accedere a sempre nuove esperienze.
Durante la seduta sarà cura dell’operatore dare un senso alle azioni del bambino tenendo presente quali sono i suoi bisogni. Pertanto, per i bambini di tre anni, saranno sostenute e osservate le attività sperimentate dai bambini in merito a:
  • i giochi di rassicurazione profonda: cadute, salti, distruzione, costruzione, spostamenti sia a terra che in piedi; riempire e svuotare, apparire e scomparire, disequilibrio, rotolamenti, pressioni attraverso il materiale, rotture toniche.
  • il piacere del movimento controllato (piacere sensomotorio): equilibri, salire, scendere, arrampicarsi, lanciare, trasportare oggetti.
  • il gioco simbolico (che per il primo periodo sarà pre-simbolico)
  • la rappresentazione (ultima parte della seduta). Il bambino sarà in grado di sperimentare la costruzione con i legni, il modellare, il disegnare.

Il bambino di quattro anni si trova in una fase intermedia, in un periodo in cui è coinvolto nell’esperienza tramite il suo corpo ma in cui, nello stesso tempo, va consolidandosi rapidamente il proprio “io”, la rappresentazione di sé diventa sempre più cosciente, il suo movimento si fa via via più sicuro e consapevole. E’ in un momento di “onnipotenza”, in cui egli ritiene che tutto sia possibile: appare sempre più spesso la provocazione, la sfida verso tutto ciò che gli sta attorno, compreso l’adulto. In questo periodo il bambino prova “fino al limite”.
Il bambino di questa età ha bisogno di un ambiente che gli dia sicurezza tramite il riconoscimento. Durante la seduta sarà compito dell’operatore creare le condizioni affinché il bambino abbia la possibilità di soddisfare i propri bisogni per raggiungere un obiettivo importante di questa età: l’apertura alla comunicazione, che diventa un indice di maturazione e di avvenuto inizio del percorso che porterà il bambino verso la tappa del decentramento. Saranno sostenute le attività in merito a:
  • i giochi di rassicurazione profonda: distruzione – costruzione, spostamenti, il salto, caduta, disequilibri, lo sprofondare, pressioni, dondolii.
  • il piacere del movimento controllato (piacere sensomotorio): saltare, arrampicarsi, salire, scendere, tirare, spingere, capovolgersi, avvolgersi per scomparire e poi riapparire, strisciare proni e supini, passare dal materiale duro al materiale morbido, ricerca dell’equilibrio.
  • il gioco simbolico: assunzione di ruoli, uso simbolico degli oggetti, ripetitività dell’uso simbolico degli oggetti e dell’assunzione dei ruoli, creazione simbolica di spazi, possibilità di usare il materiale adeguato all’età ed ai principi della pratica psicomotoria.
  • nel momento della rappresentazione i bambini di quattro anni potranno sperimentare la costruzione don i legni, la pittura e il disegno, il modellare, il verbalizzare.

Il bambino di cinque anni è un essere in cui è iniziata una vera e propria maturazione affettiva. E’ ora in grado di sopportare momenti di attesa e di proiettare in un tempo futuro il suo desiderio. La sua maturazione gli permette la creazione di immagini mentali e tramite queste la capacità di sopportare e colmare la “perdita” (temporanea) dell’oggetto di piacere. Sta raggiungendo l’importante tappa del decentramento: è in possesso di una buona rappresentazione di sé e quindi riconosce l’altro come differente da sé. Può conoscere i dati del mondo esterno, della realtà che lo circonda, dell’oggetto, dello spazio e del tempo. Ha le potenzialità di accedere alle associazioni, ai paragoni, all’analisi e alla sintesi.
Durante la seduta, le possibilità e i bisogni verranno soddisfatti e consolidati tramite le esperienze di:
  • piacere sensomotorio: cadute, costruzioni e distruzioni, spostamenti, ricerca di equilibrio e disequilibrio in tutte le sue forme, il salto, la corsa, arrampicarsi, tirare ed essere tirati dall’altro tramite l’oggetto.
  • il gioco simbolico: uso simbolico dell’oggetto che assume diverse configurazioni e si adegua alla “storia” che il bambino sta vivendo; creazione simbolica di spazi.
  • la distanziazione – rappresentazione: costruzione con i legni, pittura, ritaglio e incollatura, disegno, giochi con regole, verbalizzazione.

Dott.ssa Irene Tonutti

via Friuli 16/b– 33033 Codroipo (UD) - asdatletica2000@gmail.com - www.atletica2000.it

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